Il recente rapporto di Palo Alto Networks Unit 42 ha rivelato che il 66% dei bucket di archiviazione cloud contiene dati sensibili, rendendoli vulnerabili agli attacchi ransomware. L'Istituto SANS ha recentemente avvisato che questi attacchi possono essere eseguiti sfruttando i controlli di sicurezza del provider cloud e le impostazioni predefinite.